Comunicato stampa Associazione Amici delle Cicogne di Faenza In data 21 aprile 2020 in piena emergenza Covid 19, durante i lavori in quota effettuati da una squadra operativa di Terna sul traliccio in via della Boaria, in prossimità della sede della famosa scuderia AlphaTauri e Stabilimento Giovanni Randi S.p.A . a Faenza, sono stati recuperati 4 pulli ed 1 uovo di cicogna che sono stati affidati all’Associazione di volontariato Amici delle Cicogne della vicina Oasi delle Cicogne Area rinaturalizzata e Centro didattico C.Gulmanelli di Faenza, per la notevole esperienza sulla specie Ciconia ciconia acquisita negli anni. Tale affido è stato effettuato dal Presidente Massimo MarendonLeggi altro →

Ciconia ciconia La Cicogna bianca europea (Ciconia ciconia) è un migratore, cioè compie ogni anno un movimento stagionale tra il luogo di riproduzione e quello di svernamento.Le giovani cicogne, tornano nei siti di nidificazione solo dopo aver raggiunto la maturità sessuale, al quarto anno di età. Rimangono, infatti, nei siti di svernamento anche oltre il primo anno di vita, poi partecipano regolarmente alle migrazioni. Le cicogne che nidificano in Europa e in Africa settentrionale raggiungono i quartieri di svernamento a sud del Sahara, nell’Africa tropicale e meridionale: Mali, Niger, Senegal, Ciad, Camerun, Kenia, Uganda, Tanzania e Sudafrica.Le cicogne europee utilizzano principalmente due rotte per giungereLeggi altro →

LUTZGI NON TORNA Questa volta dei brutti temporali le avevano impedito per un po’ di tempo di superare le montagne e tornare in Svizzera, suo paese di origine.Così un po’ per il maltempo, un po’ per la sua naturale curiosità di spingersi più lontano in volo alla ricerca di cose nuove, era arrivata a Faenza.Mentre scendeva di quota in mezzo a quella moltitudine di gabbiani notò delle altre cicogne in volo e pensò di unirsi a loro immaginando che di ritorno da un lungo viaggio tutte avrebbero cercato cibo ed acqua assieme.Le altre cicogne subito non si mostrarono amiche, anzi se ne stavano alla largaLeggi altro →

IL NIDO Si sistemarono su una delle piattaforme costruite apposta per loro, in alto, con vista panoramica sul laghetto ed assieme iniziarono a costruire un grande nido di bastoncini raccolti nelle vicinanze. Così giorno dopo giorno ad ogni volo venivano intrecciati nuovi bastoncini alla costruzione che cresceva a vista d’occhio ed ad ogni atterraggio sul nido le cicogne si salutavano con il loro rumoroso rituale piegando il capo all’indietro. Lutzgi ora aveva marito, era stata accolta dal gruppo dell’Oasi delle cicogne a Faenza. Avrebbe deposto le uova, le avrebbe amorevolmente curate e dalla loro schiusa sarebbero poi nati dei cicognotti da allevare ed iniziò cosìLeggi altro →

Venite a conoscerci! E se non potete, a richiesta ci possiamo anche spostare noi, organizzando videoproiezioni, mostre fotografiche estemporanee e conferenzeattinenti l’ Oasi delle Cicogne di Faenza E possibile visitare l’Oasi delle Cicogne durante tutto l’anno anche se è preferibile in primavera-estate, il periodo della nidificazione. Organizziamo visite guidate per scuole di ogni ordine e grado, privati, gruppi aziendali, gruppi familiari e singoli cittadini seguendo un calendario dettato dalle esigenze reciproche. È necessario prendere appuntamento telefonico chiamando il 349 0599653 (Oasi)oppure con Sergio Montanari responsabile delle visite al 335 6393562E-mail di riferimento info@amicicicognefaenza.it . Non è previsto biglietto di ingresso, ma gradita una donazione volontaria.Leggi altro →

Il primo progetto Il Cavaliere del Lavoro Dottor Roberto Bucci , grande amante della natura e degli animali, per primo tentò di reintrodurre nel lontano 1957 la cicogna bianca europea ciconia ciconia, nella penisola Italiana. A Faenza in Villa Sirene negli anni cinquanta il compianto Bucci, industriale faentino, “Bebo” per gli amici, aveva sviluppato, in modo empirico all’inizio, un progetto che cercava di favorire la percorrenza dell’antica rotta migratoria della cicogna in Italia. La fantasiosa e geniale idea dell’industriale faentino, ispiratosi al modello svizzero del Prof. Max Bloesh, mirava a creare un primo nucleo di cicogne indipendenti che avrebbe attirato altre cicogne di passaggio.Faenza eLeggi altro →