• IN VOLO

  • IN ARRIVO SUL NIDO

  • AD ALIA SPIEGATE

  • IN GRUPPO

L’ora del cibo

La foto è più recente del video, con le cicogne in attesa: In primo piano il baby capriolo che staziona nell’Oasi (foto Angela Gaddoni)

Non ho avuto neppure il tempo di tirare fuori il cellulare per memorizzare cosa stesse succedendo. Sergio, che cura le cigone, ha steso sul prato la loro colazione. Da tutti gli appigli nei pressi si dispiegate decine di ali di ogni specie. C’era gli astuti gabbiani, ovviamente le cicogne, qualche uccello di palude o fiume. Ruotavo vorticosi dove il cibo era stato steso. Ma non si poteva rimanere perchè le cicogne che sono più diciamo educate degli altri, vedi gabbiani, non si avvicinano se c’è la presenza umana. Per cui sono dovuto andare oltre il cancello, una buona trentina di metri dall’epicentro della colazione (si vede nel video). Un gran vocio, ciascuno eseguiva una manovra di atterraggio consona alla sua apertura d’ali, poi via un becco dopo l’altro, il prato è rimasto pulito,  sgombro. Però quei pochi minuti di voli eccitati, di partenze da rami, postazioni, serbatoi, strutture metalliche sono stati, improvvisi, ma altrettanto spettacolosi. Un fuori programma difficile da vedere e malamente ripreso, ma davvero il tempo è stato, mai come in questo caso, tiranno. (ec)

 

Giardini di Natale, un successo

I Giardini di Natale per l’Oasi delle Cicogne è andato tutto sommato bene. I volatili in legno appesi in mado tale da muovere le ali, pur fragili, hanno resistito all’urto dei numerosi bimbi che hanno cercato di farli volare. Siamo sttai un po’ degli outsider come si suol dire perchè non abbiamo rispettato il titolo della manifetazione. Ma, in conferenza stampa, abbiamo spiegato che con legno, spago, colla e un po’ di immaginazione si possono ancora far giocare i più piccoli. Ci sono state critiche all’intera mostra lungo le due strade principali, ma noi riteniamo di non esserne coinvolti.  E a dimostrare che abbiam ragione sono le richieste avute affinchè le nostre cicogne di legno fosero affidate ad un bibo. Cosa che abbiamo fatto.