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Cinque uova deposte nel nido da una coppia di cicogne
Un augurio per la rinascita di tutti

Cinque uova esattamente al centro del nido- Oasi delle Cicogne, Faenza (foto Sergio Montanari)

Un nido vuoto e una cicogna. In attesa… Arriveranno sembra pensare…

Video realizzato da Viola Montanari


Vieni a trovarci

Le visite sono sospese ed essendo la situazione  estremamente fluida seguono  obbligatoriamente le disposizioni nazionali, regionali e locali del momento. All’Oasi delle cicogne la vita continua e i volontari che operano non possono fermarsi sul campo,  come se fossero dietro le quinte, utilizzando in ogni caso le precauzione necessarie. Gli animali ospiti permanenti sono alimentati e accuditi. La Natura continua il suo corso. Nel periodo primaverile le nidificazioni di cicogne e uccelli migratori, che si fermano nell’Oasi per la riproduzione, rappresentano l’aspetto predominante del nostro sito.

Per info e prenotazioni 349/0599653;
email: info@amicicicognefaenza.it


Parlando di economia circolare

Riproniamo per chi volesse vederlo e riascoltarlo l’incontro sull’economia circolare (ECOTALK) avvenuto sabato 20 marzo in diretta su FB. Hanno partecipato Massimo Isola (sincado di Faenza), Lorenza Bolelli (conservazione beni architettonici), Angela Molinari e Veronica Bassani (museOpen e Fatti d’Arte), Fabio Baldazzi (direttore Caviro), Filippo Brandolini (Herabiente), Serio Montanari (Ass. Amici Cicogne).


Un ministro in visita

Sergio Montanari con il Ministro D’Inca

Federico D’Inca, Ministro per i rapporti con il Parlamento, nella recente visita allo stabilimento del Gruppo Caviro, si è soffermato oltre il tempo consentito dalla visita presso l’Oasi delle Cicogne, area annessa allo stabilitmento. Evidentemente è rimasto sorpreso da quanto si è trovato di fronte che forse non aspettava. Nella foto ascolta Sergio Montanari, attuale presidente, che gli illustra il movimento di una coppia di cicogne all’interno del nido.Pare abbia espresso il desiderio di tornare in visita con la famiglia.
Di sicuro questo è l’effetto che fa sui visitatori l’Oasi, perchè non ci aspetta che a fianco ad un complessa industria come il Gruppo Caviro (sotto a sinistra entrata principale- a destra vista notturna) possano esserci animali come questi che amano pace e solitudine.